Lo stato MiCA di CoinSpot in dettaglio
CoinSpot non ha un’autorizzazione MiCA verificata. Casey Block Services ha fondato l’exchange con sede a Melbourne nel 2013. CoinSpot ha una registrazione presso l’AUSTRAC dal 2018 e la certificazione ISO 27001. Serve il mercato australiano e non figura nel registro dei CASP dell’ESMA.
In pratica: CoinSpot non ha un’autorizzazione CASP verificata. Verifica l’entità contraente ed eventuali altre autorizzazioni prima di contare sulle norme MiCA di condotta, di tutela delle attività o di reclamo.
E in Italia?
Senza autorizzazione MiCA, dal 1° luglio 2026 CoinSpot non può sollecitare clienti in Italia né prestare loro servizi, salvo il caso limitato dell’iniziativa esclusiva del cliente (articolo 61). Consulta anche gli ordini di oscuramento della Consob.
Se hai fondi su CoinSpot
- Leggi l’ultimo avviso di CoinSpot per il tuo paese, che indica le limitazioni del conto e le scadenze per i prelievi.
- Trasferisci le tue cripto-attività su un wallet che controlli tu o su un exchange autorizzato MiCA. Fai prima un piccolo trasferimento di prova e verifica la rete.
- Conserva gli estratti conto, gli ID delle transazioni e la data di ogni prelievo.
- Se un prelievo non va a buon fine, scrivi all’assistenza e segnala la piattaforma alla Consob. Controlla anche gli ordini di oscuramento della Consob, che indicano se un sito è già stato bloccato.




