Come verificare se un exchange crypto ha la licenza MiCA

In breve

Trova la persona giuridica nelle condizioni d’uso e cercala nel registro dell’ESMA. Controlla che l’iscrizione sia in vigore, copra i servizi che usi e includa l’Italia. Poi consulta gli avvisi della Consob e gli altri elenchi di avvertenze. Il solo nome del marchio non dimostra nulla.
Iscrizioni CASP in vigore
365
File ESMA del 6 ottobre 2026
Soggetti non conformi
173
File ESMA del 16 settembre 2026
Servizi MiCA
10, dalla a alla j
Articolo 3, paragrafo 1, punto 16
Periodi transitori
Conclusi
In Italia il 30 giugno 2026, ovunque entro il 1° luglio 2026
In questa pagina6 sezioni
  1. I sei controlli
  2. Marchi e persone giuridiche
  3. Cosa significa il risultato
  4. Elenchi nazionali e avvisi
  5. Campanelli d’allarme
  6. Domande frequenti

Dal 1° luglio 2026 un’impresa che presta servizi per le cripto-attività nell’UE ha bisogno di un’autorizzazione MiCA ai sensi dell’articolo 59 o di una notifica ammessa ai sensi dell’articolo 60. Entrambe le vie compaiono nel registro provvisorio MiCA dell’ESMA. I controlli che seguono richiedono pochi minuti e usano solo fonti pubbliche.

I sei controlli

1. Trova la persona giuridica con cui firmi il contratto

Apri le condizioni d’uso o il contratto con il cliente. Cerca la società che vi figura come controparte, la sua sede legale e la legge applicabile. Il registro elenca persone giuridiche, e un marchio può usare più società in regioni diverse. Annota la denominazione completa e, se le condizioni lo indicano, il codice LEI.

2. Cerca nel registro dell’ESMA

L’ESMA pubblica il registro provvisorio MiCA sotto forma di file nella sua pagina dei registri . Il file dei CASP elenca ogni prestatore autorizzato. Il nostro registro dei CASP (EN) mostra lo stesso file in una tabella consultabile. Cerca la denominazione della società, il marchio e il codice LEI. Un’iscrizione in vigore ha una data di autorizzazione e nessuna data di cessazione.

3. Leggi i servizi, dalla a alla j

Un’autorizzazione copre soltanto i servizi indicati. Il registro usa le lettere dell’articolo 3, paragrafo 1, punto 16:

  1. Prestazione di custodia e amministrazione di cripto-attività per conto di clienti
  2. Gestione di una piattaforma di negoziazione di cripto-attività
  3. Scambio di cripto-attività con fondi
  4. Scambio di cripto-attività con altre cripto-attività
  5. Esecuzione di ordini di cripto-attività per conto di clienti
  6. Collocamento di cripto-attività
  7. Ricezione e trasmissione di ordini di cripto-attività per conto di clienti
  8. Prestazione di consulenza sulle cripto-attività
  9. Prestazione di gestione di portafoglio sulle cripto-attività
  10. Prestazione di servizi di trasferimento di cripto-attività per conto di clienti

Un exchange che custodisce le tue monete ha bisogno della custodia (a). Per acquistare con euro serve lo scambio di cripto-attività con fondi (c). Per prelevare verso un altro indirizzo servono i servizi di trasferimento (j).

4. Controlla lo Stato d’origine e l’Italia

Lo Stato membro d’origine è quello in cui la società è autorizzata. L’articolo 65 le consente di servire altri Stati membri dopo averlo comunicato all’autorità dello Stato d’origine: è il passaporto. Il file dell’ESMA elenca questi Stati membri ospitanti. L’Italia deve essere lo Stato d’origine o uno degli Stati ospitanti.

5. Consulta gli elenchi di avvertenze

L’articolo 110 impone all’ESMA di tenere un registro dei soggetti non conformi. Contiene le decisioni e gli avvertimenti delle autorità nazionali sulle imprese che prestano servizi per le cripto-attività senza autorizzazione. Cerca nel file dell’ESMA o nella nostra MiCA warning list (EN) il marchio e ogni dominio usato dall’impresa. In Italia controlla anche gli ordini di oscuramento della Consob .

6. Verifica con l’autorità nazionale

L’elenco pubblicato dall’autorità dello Stato d’origine è la fonte più diretta sulle sue decisioni. La sezione sugli elenchi nazionali, più in basso, ne indica quattro, a cominciare da quello italiano. Ricontrolla il giorno in cui depositi i fondi, perché un’autorizzazione può essere revocata o limitata.

Marchi e persone giuridiche

Il registro usa di rado il nome del marchio come denominazione della società. La tabella abbina marchi noti alla persona giuridica indicata nel file dell’ESMA del 6 ottobre 2026.

Marchi e persone giuridiche iscritte
MarchioPersona giuridica nel registroAutorità e Stato d’origineServiziDal
KrakenPayward Europe Solutions LimitedCentral Bank of Ireland (CBI), Irlanda8 su 10 (a, c, d, e, f, g, i, j)giu 2025
CoinbaseCoinbase Luxembourg S.A.Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF), Lussemburgo7 su 10 (a, c, d, e, f, g, j)giu 2025
BybitBybit EU GmbHAustrian Financial Market Authority (FMA), Austria5 su 10 (a, c, d, f, j)mag 2025
Crypto.comForis DAX MT LimitedMalta Financial Services Authority (MFSA), Malta6 su 10 (a, c, d, e, g, j)gen 2025
OKXOKX Europe LimitedMalta Financial Services Authority (MFSA), Malta9 su 10 (a, b, c, d, e, f, g, i, j)gen 2025

Kraken ha anche una seconda società nel file: Payward Global Solutions Limited, titolare del servizio di gestione di una piattaforma di negoziazione (b). Se le tue condizioni indicano una società che non compare nel registro, l’impresa che ti serve potrebbe non essere quella autorizzata.

Cosa significa il risultato

I quattro possibili esiti di una verifica nel registro MiCA
EsitoCosa significaCosa fare
Autorizzato e notificato per l’ItaliaLa società ha un’iscrizione in vigore. L’Italia è il suo Stato d’origine o uno Stato ospitante indicato. Ai servizi elencati si applicano le regole MiCA su condotta, custodia e reclami (articoli 66, 70, 71 e 75).Verifica che i servizi che usi siano nell’iscrizione e che le tue condizioni indichino la stessa società.
Autorizzato in un altro Stato, non notificato per il tuoLa società ha un’iscrizione in vigore, ma il tuo Stato non figura tra gli Stati ospitanti. Per esempio, il file dell’ESMA del 6 ottobre 2026 indica Bybit EU GmbH in 28 Stati ospitanti, e Malta non è tra questi.Chiedi all’impresa quale società ti serve. Verifica con la Consob, perché il file dell’ESMA può non riportare ancora una notifica recente.
In un elenco di avvertenzeUn’autorità nazionale ha adottato una decisione o un avvertimento secondo cui l’impresa presta servizi per le cripto-attività senza autorizzazione. L’ESMA li raccoglie ai sensi dell’articolo 110.Non depositare. Se hai attività sulla piattaforma, pianifica un prelievo e segui le comunicazioni dell’autorità.
Assente dal registroNessuna iscrizione in vigore corrisponde alla società, al marchio o al LEI. Dalla fine dei periodi transitori l’impresa non ha alcun diritto, in base a MiCA, di prestare servizi per le cripto-attività nell’UE.Considera la piattaforma non autorizzata. Prima di concludere, controlla la grafia, il LEI e i vecchi nomi del marchio.

Elenchi nazionali e avvisi

Ogni autorità dello Stato d’origine pubblica il proprio elenco. Qui trovi quello italiano e tre tra i più grandi d’Europa. La guida alla licenza MiCA per paese indica l’autorità di tutti i 30 Stati del SEE.

  • Italia, Consob e Banca d’Italia. La Consob autorizza i CASP, sentita la Banca d’Italia; le banche effettuano la notifica alla Banca d’Italia. La Banca d’Italia pubblica l’elenco dei soggetti MiCAR , e il 30 giugno 2026 le due autorità hanno comunicato i nove soggetti abilitati alla fine del periodo transitorio. Nel file dell’ESMA del 6 ottobre 2026 l’Italia è lo Stato d’origine di 9 iscrizioni in vigore. Per gli avvisi, la sezione «Occhio alle truffe!» della Consob riunisce avvisi ai risparmiatori, avvertenze e ordini di oscuramento : al 15 ottobre 2026 la Consob aveva fatto oscurare 1848 siti abusivi dal luglio 2019, di cui 240 legati alle cripto-attività.
  • Francia, AMF. La lista bianca dell’AMF dei prestatori di servizi per le cripto-attività (PSCA) mostra le autorizzazioni francesi e le imprese che operano in Francia con il passaporto da un altro Stato.
  • Germania, BaFin. La banca dati delle imprese della BaFin ha una categoria per i prestatori di servizi per le cripto-attività (Kryptowerte-Dienstleister).
  • Lussemburgo, CSSF. Lo strumento Search Entities della CSSF elenca i soggetti vigilati per tipologia.

Campanelli d’allarme

  • Le condizioni indicano una società fuori dal SEE, oppure nessuna società.
  • L’impresa cita una registrazione come VASP, una licenza extra UE o una domanda in corso al posto di un’autorizzazione.
  • L’iscrizione nel registro ha una data di cessazione, o la denominazione è diversa da quella delle condizioni.
  • Il marchio o uno dei suoi domini compare in un elenco nazionale di avvertenze, come gli oscuramenti della Consob.
  • L’impresa sostiene che il primo contatto è partito da te, mentre fa pubblicità agli utenti in Italia.

La guida SVG licence vs MiCA (EN) spiega perché una registrazione offshore non dà alcun diritto di servire clienti nell’UE.

Domande frequenti

Dov’è l’elenco ufficiale degli exchange crypto autorizzati MiCA?

L’ESMA pubblica sul suo sito il registro provvisorio MiCA sotto forma di file scaricabili. Il file dei CASP elenca ogni prestatore di servizi per le cripto-attività autorizzato, con la persona giuridica, il codice LEI, lo Stato membro d’origine, l’autorità, i servizi e gli Stati membri ospitanti. Anche le autorità nazionali, come la Consob e la Banca d’Italia, l’AMF, la BaFin e la CSSF, pubblicano i propri elenchi. La nostra pagina sul registro dei CASP mostra lo stesso file dell’ESMA in una tabella consultabile.

L’exchange dice di essere conforme a MiCA. Basta?

No. Solo un’iscrizione nel registro dell’ESMA o nell’elenco nazionale dell’autorità dello Stato d’origine dimostra un’autorizzazione. Verifica che l’iscrizione indichi la stessa persona giuridica delle condizioni d’uso, che non abbia una data di cessazione e che copra il tuo paese.

L’iscrizione all’OAM vale ancora?

No. Una registrazione nazionale antiriciclaggio come prestatore di servizi per le valute virtuali (VASP), in Italia l’iscrizione nel registro dell’OAM, non è un’autorizzazione MiCA. Le imprese potevano basarsi sulle norme nazionali solo durante il periodo transitorio previsto dall’articolo 143, paragrafo 3, terminato al più tardi il 1° luglio 2026. In Italia è finito il 30 giugno 2026.

E se l’exchange è autorizzato ma l’Italia non compare?

In base all’articolo 65 un CASP deve informare l’autorità del proprio Stato d’origine prima di prestare servizi in un altro Stato membro. Se l’Italia non è né lo Stato d’origine né uno Stato ospitante indicato, chiedi all’impresa quale società ti serve e verifica con la Consob. Il file dell’ESMA può non riportare ancora una notifica recente.

Un exchange autorizzato è sicuro?

Un’autorizzazione MiCA porta con sé regole di condotta, custodia, tutela delle attività dei clienti e gestione dei reclami. Non garantisce prezzi, rendimenti né la solvibilità dell’impresa, e le cripto-attività non sono coperte dai sistemi di garanzia dei depositi. L’autorizzazione riduce alcuni rischi, ma non elimina il rischio di mercato.

Fonti

  1. Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA), articoli 3, 59, 60, 61, 65, 110 e 143eur-lex.europa.eu
  2. ESMA, registro provvisorio MiCA, file dei CASPesma.europa.eu
  3. ESMA, registro provvisorio MiCA, file dei soggetti non conformiesma.europa.eu
  4. Banca d’Italia, soggetti del mercato delle cripto-attivitàbancaditalia.it
  5. Consob e Banca d’Italia, fine del periodo transitorio (30 giugno 2026)consob.it
  6. Consob, ordini di oscuramento di siti abusiviconsob.it
  7. BaFin, banca dati delle impreseportal.mvp.bafin.de
  8. CSSF, Search Entitiesedesk.apps.cssf.lu
  9. AMF, lista bianca dei prestatori di servizi per le cripto-attività (PSCA)amf-france.org

Rivisto il 14 ottobre 2026. Dati CASP dell’ESMA aggiornati al 6 ottobre 2026. Questa pagina offre informazioni generali e non costituisce consulenza legale o di investimento.