L’UE ha adottato MiCA nel maggio 2023. Il regolamento sostituisce le norme nazionali sulle cripto-attività con un unico quadro valido in tutta l’UE e nel SEE. MiCA fissa requisiti di tutela dei consumatori e degli investitori e introduce obblighi di informativa in mercati che prima non erano regolamentati. Si occupa anche di abusi di mercato e di stabilità finanziaria, in particolare per le stablecoin. Regole comuni danno alle imprese certezza giuridica quando operano oltre confine.
Le tappe di MiCA
MiCA entra in vigore
Il regolamento (UE) 2023/1114 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 9 giugno 2023. In base all’articolo 149, paragrafo 1, è entrato in vigore venti giorni dopo.Si applicano le regole sulle stablecoin
Entrano in applicazione i titoli III e IV, dedicati ai token collegati ad attività (ART) e ai token di moneta elettronica (EMT).Si applicano le regole sui CASP
In tutta l’UE diventa applicabile il regime di autorizzazione del titolo V per i prestatori di servizi per le cripto-attività.Scadono i periodi transitori di sei mesi
Gli Stati membri potevano accorciare il periodo transitorio, quindi le scadenze nazionali erano diverse. Paesi Bassi, Finlandia e Ungheria lo hanno chiuso dopo il 30 giugno 2025, la Slovenia il 1° luglio 2025.Scadono i periodi transitori di dodici mesi
Irlanda e Slovacchia hanno chiuso il periodo transitorio dopo il 30 dicembre 2025; Austria, Germania e Lituania dopo il 31 dicembre 2025. Vedi la scadenza in ogni paese (EN).Finisce il periodo transitorio in Italia
Gli operatori iscritti all’OAM che avevano chiesto l’autorizzazione MiCA entro il 30 dicembre 2025 hanno potuto operare fino a questa data al più tardi (decreto-legge 95/2025).Il termine ultimo
L’articolo 143, paragrafo 3, ha fissato questa data come fine di ogni periodo transitorio. Ad aprile 2026 l’ESMA ha ribadito che il periodo sarebbe scaduto ufficialmente in tutta l’UE il 1° luglio 2026. Da allora un prestatore che rientra nell’ambito di MiCA ha in genere bisogno di un’autorizzazione come CASP ai sensi dell’articolo 63. Un intermediario finanziario ammesso ai sensi dell’articolo 60 può invece effettuare la notifica richiesta. Una domanda in corso di esame non autorizza a operare.
Il registro provvisorio dell’ESMA contiene 365 iscrizioni in vigore di persone giuridiche al 6 ottobre 2026. I principali Stati membri d’origine sono: Germania, Francia, Paesi Bassi, Cipro e Malta. Il registro completo dei CASP (EN) elenca ogni iscrizione.
Cos’è l’autorizzazione come CASP?
Un prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP) è una società che presta servizi per le cripto-attività a titolo professionale. Chi serve clienti nell’UE e nel SEE ha in genere bisogno di un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 63. Gli intermediari finanziari ammessi possono invece usare la notifica dell’articolo 60 per i servizi consentiti. Una vecchia registrazione nazionale come VASP, in Italia l’iscrizione all’OAM, non si è trasformata automaticamente in autorizzazione. La guida al passaggio da VASP a CASP (EN) spiega i requisiti aggiuntivi. Una registrazione a Saint Vincent e Grenadine non dà alcun diritto ai sensi di MiCA: il confronto tra SVG e MiCA (EN) spiega la differenza territoriale. MiCA definisce dieci servizi regolamentati:
- Prestazione di custodia e amministrazione di cripto-attività per conto di clienti
- Gestione di una piattaforma di negoziazione di cripto-attività
- Scambio di cripto-attività con fondi
- Scambio di cripto-attività con altre cripto-attività
- Esecuzione di ordini di cripto-attività per conto di clienti
- Collocamento di cripto-attività
- Ricezione e trasmissione di ordini di cripto-attività per conto di clienti
- Prestazione di consulenza sulle cripto-attività
- Prestazione di gestione di portafoglio sulle cripto-attività
- Prestazione di servizi di trasferimento di cripto-attività per conto di clienti
Il passaporto consente a un CASP autorizzato di notificare i propri servizi in altri Stati del SEE ai sensi dell’articolo 65. Prima il CASP deve essere autorizzato dal proprio Stato membro d’origine. L’autorizzazione dello Stato d’origine, da sola, non dimostra la notifica in ogni Stato membro ospitante. Per questo le imprese crypto si concentrano in alcuni poli di autorizzazione (EN). MiCA non include la concessione o l’assunzione di prestiti né lo staking come servizio tra i servizi regolamentati, che restano quindi fuori dai servizi CASP espressamente previsti.
Se lo Stato d’origine dell’impresa è la Spagna, la guida all’autorizzazione MiCA della CNMV (EN) spiega la procedura, le classi di capitale, i tempi di esame e le condizioni da rispettare. Il confronto per paese indica l’autorità e il numero attuale di CASP per tutti i 30 Stati del SEE.
Stablecoin: ART ed EMT
MiCA divide le stablecoin in due categorie. Un token di moneta elettronica (EMT) fa riferimento a un’unica valuta ufficiale, per esempio un token in euro o in dollari. Un token collegato ad attività (ART) fa riferimento a un altro valore o diritto, o a una loro combinazione, che può comprendere una o più valute, una merce o cripto-attività. Chi emette EMT o ART che rientrano nell’ambito di MiCA deve in genere avere lo status di emittente previsto. L’emittente di un EMT notifica e pubblica il proprio white paper, mentre l’autorità competente approva il white paper di un emittente di ART autorizzato. MiCA prevede esenzioni limitate dall’autorizzazione dell’emittente, ma l’emittente deve comunque redigere un white paper.
Diversi exchange hanno limitato o tolto USDT per gli utenti del SEE nel 2024–2025. L’ultimo estratto dell’ESMA non contiene alcuna iscrizione corrispondente per l’emittente di USDT né per un suo white paper. Contiene invece notifiche per token come USDC, EURC ed EUROe. La guida su USDT spiega cosa puoi ancora fare e la registro mostra quali exchange hanno limitato gli utenti del SEE.
Chi vigila su MiCA?
Le autorità nazionali competenti rilasciano le autorizzazioni, ricevono le notifiche ammesse e vigilano nel proprio paese. Tra queste ci sono la Consob in Italia, la BaFin in Germania, l’AMF in Francia, la MFSA a Malta, la CSSF in Lussemburgo, la Central Bank of Ireland e la Finanstilsynet norvegese. L’ESMA (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) coordina il lavoro tra i paesi e tiene il registro pubblico ufficiale. L’EBA (l’Autorità bancaria europea) guida la vigilanza sulle stablecoin significative.
MiCA in Italia
In Italia le autorità competenti sono la Consob e la Banca d’Italia (decreto legislativo 5 settembre 2024, n. 129). La Consob autorizza i prestatori di servizi per le cripto-attività, sentita la Banca d’Italia, ed è il punto di contatto unico con l’ESMA. Le banche effettuano la notifica alla Banca d’Italia, che autorizza anche istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento, sentita la Consob. Gli emittenti di token collegati ad attività sono autorizzati dalla Banca d’Italia d’intesa con la Consob, mentre i token di moneta elettronica vengono notificati alla Banca d’Italia.
Il 30 giugno 2026, ultimo giorno del periodo transitorio italiano, Consob e Banca d’Italia hanno comunicato nove soggetti abilitati. Nell’estratto dell’ESMA del 6 ottobre 2026 l’Italia è lo Stato d’origine di 9 iscrizioni in vigore, mentre 193 CASP di altri Stati hanno notificato servizi in Italia con il passaporto. La pagina sull’Italia e l’elenco degli exchange autorizzati riportano i dettagli; le regole si trovano nella sezione MiCAR della Consob .
Cosa cambia per te
Gli obblighi di MiCA valgono per la società del SEE e per il servizio indicati nel registro. A seconda del servizio, comprendono:
- Obblighi di tutela e separazione quando la società detiene cripto-attività o fondi dei clienti.
- La responsabilità del custode prevista dall’articolo 75 copre le perdite imputabili al custode ed è limitata al valore di mercato dell’attività persa.
- Il CASP deve offrire una procedura di reclamo gratuita e formale e trattare i reclami in modo tempestivo ed equo (articolo 71).
- Il CASP deve pubblicare informazioni chiare e agire in modo onesto, corretto e professionale.
- Il CASP è soggetto alla vigilanza delle autorità e alle norme sugli abusi di mercato.
Un’iscrizione in vigore nel registro conferma la vigilanza. Le cripto-attività possono comunque perdere valore, e MiCA non prevede alcuna garanzia dei depositi. Verifica che la società, il servizio registrato e il prodotto coincidano con quelli che usi. Non dare per scontato che gli obblighi di condotta o le procedure di reclamo dei CASP si applichino quando nessuna iscrizione in vigore corrisponde al servizio. Verifica il tuo exchange →
Fonti
- EUR-Lex: regolamento (UE) 2023/1114eur-lex.europa.eu
- ESMA: MiCAesma.europa.eu
- EUR-Lex, sintesi ufficiale (in inglese)eur-lex.europa.eu
- EFTA EEA-Lex: MiCA nell’accordo SEEefta.int
- ESMA, dichiarazione sulla fine dei periodi transitori (17 aprile 2026)esma.europa.eu
- Banca d’Italia, soggetti del mercato delle cripto-attivitàbancaditalia.it
- Banca d’Italia, FAQ sui CASPbancaditalia.it
- Consob e Banca d’Italia, fine del periodo transitorio (30 giugno 2026)consob.it
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