Lo stato MiCA di Zaif in dettaglio
Zaif non ha un’autorizzazione MiCA verificata. Zaif Inc., con sede a Osaka, è un exchange di cripto-attività con una registrazione presso la FSA giapponese dal 2017, con il numero 00001 del Kinki Finance Bureau. Dopo un grave attacco hacker nel 2018 ha ricostruito l’attività all’interno del gruppo Fisco. Zaif si concentra sul Giappone e non figura nel registro dei CASP dell’ESMA.
In pratica: Zaif non ha un’autorizzazione CASP verificata. Verifica l’entità contraente ed eventuali altre autorizzazioni prima di contare sulle norme MiCA di condotta, di tutela delle attività o di reclamo.
E in Italia?
Senza autorizzazione MiCA, dal 1° luglio 2026 Zaif non può sollecitare clienti in Italia né prestare loro servizi, salvo il caso limitato dell’iniziativa esclusiva del cliente (articolo 61). Consulta anche gli ordini di oscuramento della Consob.
Se hai fondi su Zaif
- Leggi l’ultimo avviso di Zaif per il tuo paese, che indica le limitazioni del conto e le scadenze per i prelievi.
- Trasferisci le tue cripto-attività su un wallet che controlli tu o su un exchange autorizzato MiCA. Fai prima un piccolo trasferimento di prova e verifica la rete.
- Conserva gli estratti conto, gli ID delle transazioni e la data di ogni prelievo.
- Se un prelievo non va a buon fine, scrivi all’assistenza e segnala la piattaforma alla Consob. Controlla anche gli ordini di oscuramento della Consob, che indicano se un sito è già stato bloccato.




