Licenza MiCA in Austria: FMA

In breve

In Austria i prestatori di servizi per le cripto-attività sono autorizzati dall’autorità nazionale competente: Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA). Il periodo transitorio nazionale si è chiuso il 31 dicembre 2025. L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 11 CASP in vigore in Austria, e 173 CASP autorizzati altrove che hanno notificato servizi in Austria.
Autorità per i CASP
FMA
Fine della transizione
31 dicembre 2025
CASP autorizzati in Austria
11
CASP con passaporto per l’Austria
173
In questa pagina9 sezioni
  1. Chi autorizza i CASP in Austria?
  2. CASP autorizzati in Austria
  3. Servizi dei CASP autorizzati in Austria
  4. CASP con passaporto per l’Austria
  5. Gli exchange monitorati e l’Austria
  6. Avvertenze dell’articolo 110
  7. Chiedere l’autorizzazione MiCA in Austria
  8. Domande frequenti
  9. Fonti

Chi autorizza i CASP in Austria?

Autorità competente per i CASP il cui Stato membro d’origine è l’Austria: Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA). Applica le norme del titolo V di MiCA, riceve le domande dell’articolo 62, decide sull’autorizzazione dell’articolo 63 e riceve le notifiche dell’articolo 60 dei soggetti finanziari ammissibili.

Autorità principale per i CASP
FMA
Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA)
Fine della transizione
31 dicembre 2025
L’Austria ha applicato un periodo transitorio di 12 mesi, durato fino al 31 dicembre 2025 (§ 23 MiCA-VVG).
Autorità nel file dell’ESMA
1
Austrian Financial Market Authority (FMA)
White paper notificati
10
10 altre cripto-attività (titolo II), 0 token di moneta elettronica (titolo IV)

Il link dell’autorità apre il sito ufficiale. L’ESMA pubblica il registro provvisorio MiCA su cui si basa questa pagina, e il registro completo dei CASP (EN) ne riprende ogni iscrizione.

CASP autorizzati in Austria

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 11 CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è l’Austria. La prima autorizzazione risale al 9 aprile 2025 e la più recente al 7 luglio 2026. I nomi rimandano alla scheda dell’exchange quando eumica monitora il marchio, altrimenti all’iscrizione nel registro.

CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è l’Austria, estratto dell’ESMA del 6 ottobre 2026
Bitpanda GmbHMarchio monitorato: Bitpanda7/1030/30
Bybit EU GmbHMarchio monitorato: Bybit5/1029/30
Cryptonow GmbHCryptonow4/1030/30
AMINA (Austria) AGAMINA EU5/1030/30
FIOR Digital GmbHMarchio monitorato: 21bitcoin3/1030/30
KuCoin EU Exchange GmbHMarchio monitorato: KuCoin5/1029/30
DADAT Krypto GmbHDADAT1/101/30
Coinfinity GmbHCoinfinity5/104/30
Validvent Technology GmbHValidvent1/1014/30
WB-Shields Innovations GmbHMarchio monitorato: WhiteBIT5/1029/30
OSL EU GmbHOSL EU4/1030/30

I servizi sono le dieci lettere dei servizi MiCA, dalla a alla j. La copertura SEE conta lo Stato membro d’origine e ogni Stato membro ospitante indicato dall’ESMA per l’entità.

Servizi dei CASP autorizzati in Austria

Ogni barra conta i CASP in vigore in Austria che detengono il servizio. La maggior parte delle imprese cumula più servizi, quindi il totale supera 11.

  1. aPrestazione di custodia e amministrazione di cripto-attività per conto di clienti9
  2. bGestione di una piattaforma di negoziazione di cripto-attività0
  3. cScambio di cripto-attività con fondi9
  4. dScambio di cripto-attività con altre cripto-attività8
  5. eEsecuzione di ordini di cripto-attività per conto di clienti2
  6. fCollocamento di cripto-attività4
  7. gRicezione e trasmissione di ordini di cripto-attività per conto di clienti1
  8. hPrestazione di consulenza sulle cripto-attività2
  9. iPrestazione di gestione di portafoglio sulle cripto-attività1
  10. jPrestazione di servizi di trasferimento di cripto-attività per conto di clienti9

CASP con passaporto per l’Austria

173 CASP autorizzati in un altro Stato del SEE possono servire clienti in Austria. Ciascuno indica l’Austria come Stato membro ospitante per almeno un servizio in vigore nel file dell’ESMA, il che corrisponde alla notifica transfrontaliera dell’articolo 65. La maggior parte proviene da questi Stati d’origine: Cipro (20), Francia (19), Paesi Bassi (19) e Malta (18).

Mostra i 173 CASP notificati per l’Austria

Gli exchange monitorati e l’Austria

eumica monitora 52 exchange e broker autorizzati. I gruppi qui sotto li confrontano con gli Stati d’origine e ospitanti indicati dall’ESMA, per mostrare quali coprono l’Austria.

Senza notifica, il file dell’ESMA non indica alcun servizio in Austria per l’entità giuridica interessata. Il marchio può comunque coprire l’Austria tramite un’altra entità del gruppo o una notifica successiva: verifica la scheda prima di farci affidamento. Gli exchange dell’ultimo gruppo limitano i servizi nel SEE o attendono ancora l’autorizzazione.

Avvertenze dell’articolo 110

Il file dell’articolo 110 dell’ESMA del 16 settembre 2026 non conta alcuna iscrizione segnalata in Austria. Il file raccoglie avvertenze e non è un elenco completo delle imprese non autorizzate.

Il registro delle avvertenze MiCA (EN) riporta ogni iscrizione con lo Stato che l’ha segnalata e la data. In Italia consulta anche gli ordini di oscuramento della Consob.

Chiedere l’autorizzazione MiCA in Austria

Un’impresa con sede legale e direzione effettiva in Austria chiede l’autorizzazione dell’articolo 63 all’autorità competente (FMA). La domanda dell’articolo 62 copre i servizi previsti, la governance, almeno un amministratore residente nell’UE, le garanzie prudenziali, la tutela delle attività dei clienti, la gestione dei reclami, oltre alla continuità operativa e ai controlli informatici richiesti da DORA.

Enti creditizi, imprese di investimento, istituti di moneta elettronica, società di gestione di OICVM, gestori del mercato e gli altri soggetti dell’articolo 60 possono invece notificare servizi equivalenti all’autorità competente (FMA). La notifica va fatta almeno 40 giorni lavorativi prima di prestare tali servizi per la prima volta.

Procedure MiCA per un CASP il cui Stato membro d’origine è l’Austria
ProceduraPer chiTermini regolamentari
Autorizzazione dell’articolo 63Un nuovo prestatore di servizi per le cripto-attività25 giorni lavorativi per verificare la completezza della domanda, poi 40 giorni lavorativi per valutarla
Notifica dell’articolo 60Un soggetto già autorizzato come banca, impresa di investimento, istituto di moneta elettronica o equivalenteNotifica almeno 40 giorni lavorativi prima del primo servizio
Notifica dell’articolo 65Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE che vuole servire i residentiL’autorità d’origine trasmette la notifica allo Stato membro ospitante
Capitale minimo dell’allegato IV per classe, per un CASP dell’articolo 63
Classe MiCAMinimoServizi tipici
Classe 150.000 €Ordini, esecuzione, collocamento, trasferimenti, consulenza e gestione di portafoglio
Classe 2125.000 €Classe 1, più la custodia e lo scambio di cripto-attività
Classe 3150.000 €Classe 2, più la gestione di una piattaforma di negoziazione

L’articolo 67 applica il valore più alto tra il minimo dell’allegato IV e un quarto delle spese fisse generali dell’anno precedente. I termini regolamentari coprono solo l’esame da parte dell’autorità: la preparazione della domanda e le richieste dell’autorità allungano la procedura.

Domande frequenti

Chi rilascia l’autorizzazione MiCA per i CASP in Austria?

Autorità competente per i prestatori di servizi per le cripto-attività il cui Stato membro d’origine è l’Austria: Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA). L’autorità comunica ogni autorizzazione all’ESMA, e l’iscrizione compare poi nel registro provvisorio MiCA dell’UE.

Quanti CASP sono autorizzati in Austria?

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 11 CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è l’Austria. La prima autorizzazione risale al 9 aprile 2025 e la più recente al 7 luglio 2026. Inoltre 173 CASP autorizzati in altri Stati del SEE indicano l’Austria come Stato membro ospitante ai sensi dell’articolo 65.

Quando è finito il periodo transitorio di MiCA in Austria?

Un’impresa ammissibile poteva avvalersi del regime transitorio nazionale in Austria fino al 31 dicembre 2025. L’Austria ha applicato un periodo transitorio di 12 mesi, durato fino al 31 dicembre 2025 (§ 23 MiCA-VVG). Da allora un prestatore ha bisogno di una propria autorizzazione MiCA, di una notifica valida ai sensi dell’articolo 60 o di una notifica dell’articolo 65 da un altro Stato del SEE.

Un exchange autorizzato in un altro paese dell’UE può servire clienti in Austria?

Sì, grazie al passaporto dell’articolo 65. Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE comunica alla propria autorità d’origine i servizi che presterà in Austria, e quell’autorità trasmette la notifica. I dati dell’ESMA ne contano 173 per l’Austria. Queste imprese non hanno bisogno di un’autorizzazione distinta, anche se possono applicarsi norme locali estranee a MiCA, come quelle su pubblicità, fisco o antiriciclaggio.

Fonti

Fonti ufficiali

  1. Autorità austriaca per i mercati finanziari (FMA): sito ufficialefma.gv.at
  2. Registro provvisorio MiCA dell’ESMAesma.europa.eu
  3. Elenco delle autorità competenti dell’ESMA (articolo 93)esma.europa.eu
  4. Elenco dei periodi transitori dell’ESMA (articolo 143)esma.europa.eu
  5. Regolamento (UE) 2023/1114 su EUR-Lexeur-lex.europa.eu

Dati del registro al 6 ottobre 2026, dati dell’articolo 110 al 16 settembre 2026. Rivisto il 14 ottobre 2026. Le competenze delle autorità e il numero di imprese cambiano: verifica la situazione attuale presso l’autorità e l’ESMA prima di agire. Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale, fiscale, regolamentare o in materia di investimenti.

Confronta gli altri Stati del SEE

Il confronto per paese indica l’autorità e il numero di CASP per i 30 Stati del SEE. La lista degli exchange autorizzati mostra quelli che coprono l’Italia.