Licenza MiCA in Lussemburgo: CSSF

In breve

In Lussemburgo i prestatori di servizi per le cripto-attività sono autorizzati dall’autorità nazionale competente: Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). Il periodo transitorio nazionale si è chiuso il 1° luglio 2026. L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 13 CASP in vigore in Lussemburgo, e 179 CASP autorizzati altrove che hanno notificato servizi in Lussemburgo.
Autorità per i CASP
CSSF
Fine della transizione
1° luglio 2026
CASP autorizzati in Lussemburgo
13
CASP con passaporto per il Lussemburgo
179
In questa pagina9 sezioni
  1. Chi autorizza i CASP in Lussemburgo?
  2. CASP autorizzati in Lussemburgo
  3. Servizi dei CASP autorizzati in Lussemburgo
  4. CASP con passaporto per il Lussemburgo
  5. Gli exchange monitorati e il Lussemburgo
  6. Avvertenze dell’articolo 110
  7. Chiedere l’autorizzazione MiCA in Lussemburgo
  8. Domande frequenti
  9. Fonti

Chi autorizza i CASP in Lussemburgo?

Autorità competente per i CASP il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo: Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). Applica le norme del titolo V di MiCA, riceve le domande dell’articolo 62, decide sull’autorizzazione dell’articolo 63 e riceve le notifiche dell’articolo 60 dei soggetti finanziari ammissibili.

Autorità principale per i CASP
CSSF
Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF)
Fine della transizione
1° luglio 2026
I prestatori ammissibili già operativi prima di MiCA potevano avvalersi del periodo massimo.
Autorità nel file dell’ESMA
1
Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF)
White paper notificati
59
54 altre cripto-attività (titolo II), 5 token di moneta elettronica (titolo IV)

Il link dell’autorità apre il sito ufficiale. L’ESMA pubblica il registro provvisorio MiCA su cui si basa questa pagina, e il registro completo dei CASP (EN) ne riprende ogni iscrizione.

CASP autorizzati in Lussemburgo

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 13 CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo. La prima autorizzazione risale al 7 febbraio 2025 e la più recente al 3 luglio 2026. I nomi rimandano alla scheda dell’exchange quando eumica monitora il marchio, altrimenti all’iscrizione nel registro.

CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo, estratto dell’ESMA del 6 ottobre 2026
Clearstream Banking S.A.Clearstream1/1030/30
Bitstamp Europe S.A.Marchio monitorato: Bitstamp7/1030/30
Coinbase Luxembourg S.A.Marchio monitorato: Coinbase7/1030/30
Zodia Custody (Europe) S.A.Zodia2/1030/30
Banking Circle S.A.Banking Circle3/1030/30
Swissquote Bank Europe SAMarchio monitorato: Swissquote3/1030/30
B2C2 Europe SarlB2C23/1030/30
STOKR S.A.STOKR2/1030/30
Standard Chartered Luxembourg S.A.Standard Chartered2/1030/30
bitFlyer EUROPE S.A.Marchio monitorato: bitFlyer5/1030/30
Bridge Building S.A.Bridge5/1030/30
Ripple Payments Europe S.A.Marchio monitorato: Ripple3/1030/30
CPS Europe S.A.CPS5/1030/30

I servizi sono le dieci lettere dei servizi MiCA, dalla a alla j. La copertura SEE conta lo Stato membro d’origine e ogni Stato membro ospitante indicato dall’ESMA per l’entità.

Servizi dei CASP autorizzati in Lussemburgo

Ogni barra conta i CASP in vigore in Lussemburgo che detengono il servizio. La maggior parte delle imprese cumula più servizi, quindi il totale supera 13.

  1. aPrestazione di custodia e amministrazione di cripto-attività per conto di clienti10
  2. bGestione di una piattaforma di negoziazione di cripto-attività1
  3. cScambio di cripto-attività con fondi8
  4. dScambio di cripto-attività con altre cripto-attività8
  5. eEsecuzione di ordini di cripto-attività per conto di clienti7
  6. fCollocamento di cripto-attività1
  7. gRicezione e trasmissione di ordini di cripto-attività per conto di clienti2
  8. hPrestazione di consulenza sulle cripto-attività0
  9. iPrestazione di gestione di portafoglio sulle cripto-attività0
  10. jPrestazione di servizi di trasferimento di cripto-attività per conto di clienti11

CASP con passaporto per il Lussemburgo

179 CASP autorizzati in un altro Stato del SEE possono servire clienti in Lussemburgo. Ciascuno indica il Lussemburgo come Stato membro ospitante per almeno un servizio in vigore nel file dell’ESMA, il che corrisponde alla notifica transfrontaliera dell’articolo 65. La maggior parte proviene da questi Stati d’origine: Francia (30), Cipro (20), Paesi Bassi (20) e Malta (18).

Mostra i 179 CASP notificati per il Lussemburgo

Gli exchange monitorati e il Lussemburgo

eumica monitora 52 exchange e broker autorizzati. I gruppi qui sotto li confrontano con gli Stati d’origine e ospitanti indicati dall’ESMA, per mostrare quali coprono il Lussemburgo.

Senza notifica, il file dell’ESMA non indica alcun servizio in Lussemburgo per l’entità giuridica interessata. Il marchio può comunque coprire il Lussemburgo tramite un’altra entità del gruppo o una notifica successiva: verifica la scheda prima di farci affidamento. Gli exchange dell’ultimo gruppo limitano i servizi nel SEE o attendono ancora l’autorizzazione.

Avvertenze dell’articolo 110

Il file dell’articolo 110 dell’ESMA del 16 settembre 2026 non conta alcuna iscrizione segnalata in Lussemburgo. Il file raccoglie avvertenze e non è un elenco completo delle imprese non autorizzate.

Il registro delle avvertenze MiCA (EN) riporta ogni iscrizione con lo Stato che l’ha segnalata e la data. In Italia consulta anche gli ordini di oscuramento della Consob.

Chiedere l’autorizzazione MiCA in Lussemburgo

Un’impresa con sede legale e direzione effettiva in Lussemburgo chiede l’autorizzazione dell’articolo 63 all’autorità competente (CSSF). La domanda dell’articolo 62 copre i servizi previsti, la governance, almeno un amministratore residente nell’UE, le garanzie prudenziali, la tutela delle attività dei clienti, la gestione dei reclami, oltre alla continuità operativa e ai controlli informatici richiesti da DORA.

Enti creditizi, imprese di investimento, istituti di moneta elettronica, società di gestione di OICVM, gestori del mercato e gli altri soggetti dell’articolo 60 possono invece notificare servizi equivalenti all’autorità competente (CSSF). La notifica va fatta almeno 40 giorni lavorativi prima di prestare tali servizi per la prima volta.

Procedure MiCA per un CASP il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo
ProceduraPer chiTermini regolamentari
Autorizzazione dell’articolo 63Un nuovo prestatore di servizi per le cripto-attività25 giorni lavorativi per verificare la completezza della domanda, poi 40 giorni lavorativi per valutarla
Notifica dell’articolo 60Un soggetto già autorizzato come banca, impresa di investimento, istituto di moneta elettronica o equivalenteNotifica almeno 40 giorni lavorativi prima del primo servizio
Notifica dell’articolo 65Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE che vuole servire i residentiL’autorità d’origine trasmette la notifica allo Stato membro ospitante
Capitale minimo dell’allegato IV per classe, per un CASP dell’articolo 63
Classe MiCAMinimoServizi tipici
Classe 150.000 €Ordini, esecuzione, collocamento, trasferimenti, consulenza e gestione di portafoglio
Classe 2125.000 €Classe 1, più la custodia e lo scambio di cripto-attività
Classe 3150.000 €Classe 2, più la gestione di una piattaforma di negoziazione

L’articolo 67 applica il valore più alto tra il minimo dell’allegato IV e un quarto delle spese fisse generali dell’anno precedente. I termini regolamentari coprono solo l’esame da parte dell’autorità: la preparazione della domanda e le richieste dell’autorità allungano la procedura.

Domande frequenti

Chi rilascia l’autorizzazione MiCA per i CASP in Lussemburgo?

Autorità competente per i prestatori di servizi per le cripto-attività il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo: Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). L’autorità comunica ogni autorizzazione all’ESMA, e l’iscrizione compare poi nel registro provvisorio MiCA dell’UE.

Quanti CASP sono autorizzati in Lussemburgo?

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 conta 13 CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è il Lussemburgo. La prima autorizzazione risale al 7 febbraio 2025 e la più recente al 3 luglio 2026. Inoltre 179 CASP autorizzati in altri Stati del SEE indicano il Lussemburgo come Stato membro ospitante ai sensi dell’articolo 65.

Quando è finito il periodo transitorio di MiCA in Lussemburgo?

Un’impresa ammissibile poteva avvalersi del regime transitorio nazionale in Lussemburgo fino al 1° luglio 2026. I prestatori ammissibili già operativi prima di MiCA potevano avvalersi del periodo massimo. Da allora un prestatore ha bisogno di una propria autorizzazione MiCA, di una notifica valida ai sensi dell’articolo 60 o di una notifica dell’articolo 65 da un altro Stato del SEE.

Un exchange autorizzato in un altro paese dell’UE può servire clienti in Lussemburgo?

Sì, grazie al passaporto dell’articolo 65. Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE comunica alla propria autorità d’origine i servizi che presterà in Lussemburgo, e quell’autorità trasmette la notifica. I dati dell’ESMA ne contano 179 per il Lussemburgo. Queste imprese non hanno bisogno di un’autorizzazione distinta, anche se possono applicarsi norme locali estranee a MiCA, come quelle su pubblicità, fisco o antiriciclaggio.

Fonti

Fonti ufficiali

  1. Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF): sito ufficialecssf.lu
  2. Registro provvisorio MiCA dell’ESMAesma.europa.eu
  3. Elenco delle autorità competenti dell’ESMA (articolo 93)esma.europa.eu
  4. Elenco dei periodi transitori dell’ESMA (articolo 143)esma.europa.eu
  5. Regolamento (UE) 2023/1114 su EUR-Lexeur-lex.europa.eu

Dati del registro al 6 ottobre 2026, dati dell’articolo 110 al 16 settembre 2026. Rivisto il 14 ottobre 2026. Le competenze delle autorità e il numero di imprese cambiano: verifica la situazione attuale presso l’autorità e l’ESMA prima di agire. Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale, fiscale, regolamentare o in materia di investimenti.

Confronta gli altri Stati del SEE

Il confronto per paese indica l’autorità e il numero di CASP per i 30 Stati del SEE. La lista degli exchange autorizzati mostra quelli che coprono l’Italia.