Licenza MiCA in Romania: autorità non ancora designata

In breve

L’elenco delle autorità competenti dell’ESMA indicava ancora la Romania come «TBA» nell’aggiornamento del 17 febbraio 2026. L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 non conta alcun CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è la Romania, e 172 CASP autorizzati altrove che hanno notificato servizi in Romania.
Autorità per i CASP
Non designata
Fine della transizione
1° luglio 2026
CASP autorizzati in Romania
0
CASP con passaporto per la Romania
172
In questa pagina8 sezioni
  1. Chi autorizza i CASP in Romania?
  2. CASP autorizzati in Romania
  3. CASP con passaporto per la Romania
  4. Gli exchange monitorati e la Romania
  5. Avvertenze dell’articolo 110
  6. Chiedere l’autorizzazione MiCA in Romania
  7. Domande frequenti
  8. Fonti

Chi autorizza i CASP in Romania?

L’elenco delle autorità competenti dell’ESMA, aggiornato al 17 febbraio 2026, indica «TBA» per la Romania. Il 5 luglio 2026 l’ASF ha dichiarato a StartupCafe di non essere, per ora, l’autorità competente designata. Verifica la successiva designazione nazionale presso una fonte ufficiale prima di contare su una via rumena.

Autorità principale per i CASP
Non designata
Nessuna autorità indicata dall’ESMA (TBA)
Fine della transizione
1° luglio 2026
Periodo dell’articolo 143, paragrafo 3, notificato all’ESMA
Autorità nel file dell’ESMA
Nessuna
Nessuna iscrizione il cui Stato membro d’origine è la Romania
White paper notificati
0
0 altre cripto-attività (titolo II), 0 token di moneta elettronica (titolo IV)

Le fonti rimandano agli avvisi ufficiali. L’ESMA pubblica il registro provvisorio MiCA su cui si basa questa pagina, e il registro completo dei CASP (EN) ne riprende ogni iscrizione.

CASP autorizzati in Romania

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 non conta alcun CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è la Romania. MiCA si applica comunque, e questa lacuna non consente a nessuna impresa di operare senza autorizzazione. I residenti possono rivolgersi ai CASP di altri Stati del SEE che hanno notificato la Romania come Stato membro ospitante, elencati più sotto.

CASP con passaporto per la Romania

172 CASP autorizzati in un altro Stato del SEE possono servire clienti in Romania. Ciascuno indica la Romania come Stato membro ospitante per almeno un servizio in vigore nel file dell’ESMA, il che corrisponde alla notifica transfrontaliera dell’articolo 65. La maggior parte proviene da questi Stati d’origine: Cipro (20), Malta (18), Paesi Bassi (18) e Francia (17).

Mostra i 172 CASP notificati per la Romania

Gli exchange monitorati e la Romania

eumica monitora 52 exchange e broker autorizzati. I gruppi qui sotto li confrontano con gli Stati d’origine e ospitanti indicati dall’ESMA, per mostrare quali coprono la Romania.

Senza notifica, il file dell’ESMA non indica alcun servizio in Romania per l’entità giuridica interessata. Il marchio può comunque coprire la Romania tramite un’altra entità del gruppo o una notifica successiva: verifica la scheda prima di farci affidamento. Gli exchange dell’ultimo gruppo limitano i servizi nel SEE o attendono ancora l’autorizzazione.

Avvertenze dell’articolo 110

Il file dell’articolo 110 dell’ESMA del 16 settembre 2026 non conta alcuna iscrizione segnalata in Romania. Il file raccoglie avvertenze e non è un elenco completo delle imprese non autorizzate.

Il registro delle avvertenze MiCA (EN) riporta ogni iscrizione con lo Stato che l’ha segnalata e la data. In Italia consulta anche gli ordini di oscuramento della Consob.

Chiedere l’autorizzazione MiCA in Romania

Senza un’autorità designata, in Romania non esiste una via nazionale confermata ai sensi dell’articolo 63. Un’impresa che vuole prestare servizi per le cripto-attività deve stabilire la sede legale e la direzione effettiva in un altro Stato del SEE, chiedervi l’autorizzazione e poi notificare la Romania come Stato membro ospitante ai sensi dell’articolo 65. L’obbligo di autorizzazione di MiCA resta in vigore durante questa lacuna, e attendere non equivale a un’autorizzazione a operare.

Procedure MiCA per un CASP il cui Stato membro d’origine è la Romania
ProceduraPer chiTermini regolamentari
Autorizzazione dell’articolo 63Un nuovo prestatore di servizi per le cripto-attività25 giorni lavorativi per verificare la completezza della domanda, poi 40 giorni lavorativi per valutarla
Notifica dell’articolo 60Un soggetto già autorizzato come banca, impresa di investimento, istituto di moneta elettronica o equivalenteNotifica almeno 40 giorni lavorativi prima del primo servizio
Notifica dell’articolo 65Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE che vuole servire i residentiL’autorità d’origine trasmette la notifica allo Stato membro ospitante
Capitale minimo dell’allegato IV per classe, per un CASP dell’articolo 63
Classe MiCAMinimoServizi tipici
Classe 150.000 €Ordini, esecuzione, collocamento, trasferimenti, consulenza e gestione di portafoglio
Classe 2125.000 €Classe 1, più la custodia e lo scambio di cripto-attività
Classe 3150.000 €Classe 2, più la gestione di una piattaforma di negoziazione

L’articolo 67 applica il valore più alto tra il minimo dell’allegato IV e un quarto delle spese fisse generali dell’anno precedente. I termini regolamentari coprono solo l’esame da parte dell’autorità: la preparazione della domanda e le richieste dell’autorità allungano la procedura.

Domande frequenti

Chi rilascia l’autorizzazione MiCA per i CASP in Romania?

L’elenco delle autorità competenti dell’ESMA, aggiornato al 17 febbraio 2026, indicava ancora «TBA» per la Romania, e a luglio 2026 l’ASF ha dichiarato di non essere ancora designata. Verifica la successiva designazione nazionale presso una fonte ufficiale prima di contare su una via rumena.

Quanti CASP sono autorizzati in Romania?

L’estratto del registro dell’ESMA del 6 ottobre 2026 non conta alcun CASP in vigore il cui Stato membro d’origine è la Romania. Tuttavia 172 CASP autorizzati in altri Stati del SEE indicano la Romania come Stato membro ospitante ai sensi dell’articolo 65, quindi i residenti possono rivolgersi a prestatori autorizzati MiCA.

Quando è finito il periodo transitorio di MiCA in Romania?

Un’impresa ammissibile poteva avvalersi del regime transitorio nazionale in Romania fino al 1° luglio 2026. Da allora un prestatore ha bisogno di una propria autorizzazione MiCA, di una notifica valida ai sensi dell’articolo 60 o di una notifica dell’articolo 65 da un altro Stato del SEE.

Un exchange autorizzato in un altro paese dell’UE può servire clienti in Romania?

Sì, grazie al passaporto dell’articolo 65. Un CASP autorizzato in un altro Stato del SEE comunica alla propria autorità d’origine i servizi che presterà in Romania, e quell’autorità trasmette la notifica. I dati dell’ESMA ne contano 172 per la Romania. Queste imprese non hanno bisogno di un’autorizzazione distinta, anche se possono applicarsi norme locali estranee a MiCA, come quelle su pubblicità, fisco o antiriciclaggio.

Fonti

Fonti ufficiali

  1. Elenco delle autorità competenti dell’ESMA (articolo 93)esma.europa.eu
  2. Registro provvisorio MiCA dell’ESMAesma.europa.eu
  3. Elenco dei periodi transitori dell’ESMA (articolo 143)esma.europa.eu
  4. Regolamento (UE) 2023/1114 su EUR-Lexeur-lex.europa.eu

Dati del registro al 6 ottobre 2026, dati dell’articolo 110 al 16 settembre 2026. Rivisto il 14 ottobre 2026. Le competenze delle autorità e il numero di imprese cambiano: verifica la situazione attuale presso l’autorità e l’ESMA prima di agire. Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale, fiscale, regolamentare o in materia di investimenti.

Confronta gli altri Stati del SEE

Il confronto per paese indica l’autorità e il numero di CASP per i 30 Stati del SEE. La lista degli exchange autorizzati mostra quelli che coprono l’Italia.